Diamo rispetto al dolore

Il dolore in ogni sua forma merita rispetto. Purtroppo spesso nella nostra società materialista il dolore “interno”, quello emotivo, non viene riconosciuto o non gli viene data la giusta importanza.

Il dolore per la visione della maggior parte delle persone è il dolore fisico, se hai emicrania, mal di schiena etc. il tuo malessere è più che rispettato, ma se sei triste, scoraggiato o disperato,  il più delle volte ti viene detto “Non hai a cosa pensare” oppure “Sono cose che passano, prova a distrarti”.

Non c’è peggior cosa che sminuire il dolore di una persona, tale atteggiamento fa solo sentire in aggiunta la solitudine per non essere compresi.

Spesso chi si trova in questi stati d’animo se ne vergogna, forse anche perché non è un dolore che viene rispettato… sento troppe volte affermazioni del tipo “Del resto è vero, non mi manca niente, ma di cosa mi lamento? Perché mi sento triste?”

Forse se si è tristi non è proprio vero che non ci manca nulla, ma questo è un altro discorso…

Quello che è certo è che per l’emicrania si può assumere una compressa e mettiamo a tacere quel dolore,  ma la compressa per gli stati d’animo negativi non c’è o io non sono ben informata, possiamo però assumere i rimedi floreali del Dott. Bach il quale, dopo anni di attenti studi e osservazioni dei suoi pazienti, ha dato notevole rispetto ed importanza agli stati emotivi, mettendo a punto rimedi che potessero sostenere le persone nella paura, scoraggiamento, disperazione, che sono mali comprensibili solo nel momento in cui vengono vissuti.

Mariella

 

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Come rispondi alle avversità?

Una ragazza si lamentava con suo padre sulla sua vita e di come le cose le risultavano tanto difficili. Ogni volta che risolveva un problema, ne appariva un altro e lei.. era stanca di lottare.

Allora suo padre la portò in cucina, riempì tre pentole di acqua e le pose sul fuoco. Quando l’acqua delle tre pentole stava bollendo, in una mise delle carote, in un’altra mise delle uova e nell’ultima mise alcuni chicchi di caffè. Lasciò bollire l’acqua senza dire parola.

La figlia aspettava impazientemente, domandandosi cosa stesse facendo il padre.
Dopo venti minuti il padre spense il fuoco, tirò fuori le carote, le uova, colò il caffè e li mise in tre recipienti diversi.

Fece avvicinare sua figlia e le chiese di toccare le carote: la figlia le toccò e notò che erano morbide; dopo le chiese di prendere un uovo e di romperlo, e lei osservò l’uovo era duro. Poi, il padre le chiese di provare il caffè… sorrise mentre godeva del suo ricco aroma.
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Umilmente la figlia domandò: “Cosa significa questo, papà?
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Il padre le spiegò che nonostante i tre elementi avessero affrontato la stessa avversità, “l’acqua bollente”, essi avevano reagito in maniera completamente diversa.

-La carota arrivò all’acqua forte, dura, superba; ma dopo era diventata debole e facile da disfare.

-L’uovo era arrivato all’acqua fragile, il suo guscio fine proteggeva il suo interno molle, ma dopo essere stato in acqua, il suo interno si era indurito.

-Invece, i grani di caffè, erano unici: loro avevano cambiato l’acqua.
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Quale sei tu?” chiese il padre alla figlia.
Quando l’avversità suona alla tua porta, come rispondi?
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Rispondendo a questa domanda, ognuno di noi può comprendere quale stato d’animo riportare in armonia, e quale rimedio dei Fiori di Bach ci può aiutare.
Mariella
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Anche le Emozioni si ammalano

Le nostre emozioni sono la nostra ricchezza, cosa potremmo essere senza, eppure quando le emozioni si “ammalano”, possono renderci la vita difficile. Ansia, sensi di colpa, scoraggiamento, vanno equilibrate per ritrovare la serenità. Spesso reprimiamo gli stati d’animo negativi, che in questo modo si rafforzano; è necessario ascoltare quello che proviamo e in seguito sviluppare la virtù opposta, i Fiori di Bach in questo ci aiutano.

“Dalla paura si sviluppa il coraggio…”

Mariella

Vi propongo un breve testo, come spunto di riflessione.

“L’unico problema con la tristezza, la disperazione, la rabbia, l’ansia e l’infelicità, è che vuoi sbarazzartene. Questo è l’unico ostacolo.

Devi vivere con queste emozioni; sfuggire non è possibile. Esse sono le componenti della situazione in cui la vita può crescere e diventare integrata. Sono le sfide della vita. Accettale. Sono benedizioni sotto mentite spoglie. Se vuoi sfuggirle, se vuoi in qualche modo sbarazzartene, allora nasce il problema, perché quando vuoi liberarti di qualcosa non la guardi mai in modo diretto; a quel punto quella cosa cercherà di nascondersi, perché tu la condanni. Andrà più in profondità nell’inconscio, si nasconderà negli angoli più oscuri del tuo essere dove non riuscirai più a trovarla. Si sposterà nella cantina del tuo essere, e lì si nasconderà. Ma, naturalmente, più va in profondità e più problemi provoca, perché si mette ad operare da angoli sconosciuti del tuo essere e tu ti ritrovi completamente impotente.

Quindi la prima cosa è: non reprimere mai. La prima cosa è: ciò che è, è. Accetta e lascia che accada; lascia che appaia proprio davanti a te. In realtà, il solo affermare: “Non reprimere”, non è sufficiente. Se me lo permetti, vorrei dire: “Fattela amica”.

Ti senti triste? Fai amicizia con questa sensazione. Abbine compassione. Anche la tristezza ha un suo essere. Lasciala apparire, abbracciala; siedi insieme a essa, e tienilo per mano. Sii amichevole. Amala. La tristezza è bellissima! Non c’è nulla di sbagliato in essa. Che ti ha detto che c’è qualcosa di sbagliato nell’essere tristi? La tristezza può solo darti profondità. La risata è superficiale, la felicità è solo a fior di pelle. La tristezza arriva fino alle ossa, al midollo. Nulla va così in profondità come la tristezza.

Quindi non preoccuparti. Resta con l’emozione, ed essa ti condurrà fino al tuo nucleo più profondo. Viaggerai su quest’onda e sarai in grado di apprendere alcune cose nuove sul tuo essere, cose che non avevi mai saputo prima. Quelle cose possono esserti rivelate solo in uno stato di tristezza, non in uno di gioia. L’oscurità è anch’essa positiva, l’oscurità è anch’essa divina.

Una persona che riesce essere paziente con la sua tristezza, all’improvviso una mattina scoprirà che la felicità sta sorgendo nel suo cuore da qualche fonte nascosta. Quella fonte nascosta è l’esistenza. Ti sei guadagnato la felicità se sei stato autenticamente triste; se sei stato autenticamente disperato, infelice, ti sei guadagnato il paradiso. Ne hai pagato il prezzo.

Affronta la vita, confrontala. Ci saranno momenti difficili, ma un giorno vedrai che quei momenti difficili ti hanno dato forza, proprio perché li hai affrontati. Erano necessari. Mentre li stai attraversando sono difficili, ma dopo vedrai che ti hanno reso più integrato. Senza quei momenti non avresti mai trovato il tuo centro, le tue basi.

Fa’ che “esprimere” sia una delle regole fondamentali della tua vita. Se devi soffrire per questo, soffri pure, ma non sarai mai un perdente. Quella sofferenza ti renderà sempre più capace di goderti la vita, di celebrare la tua vita.”

Osho, The Art of Dying

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Fiori di Bach per i bambini

I Fiori di Bach agiscono molto bene nei i bambini, perché loro non hanno resistenze dovute alla personalità strutturata sulle esperienze di vita, come accade negli adulti.

Possono essere utilizzati fin dalla nascita, considerata l’assenza di principi attivi, inoltre non hanno effetti collaterali e non creano dipendenze, per il brandy contenuto che funge da conservante, semplicemente si prepara un flaconcino solo con acqua e rimedi, senza conservante, pertanto va tenuto in frigorifero.

Per i bambini una delle cose principali, che spesso non viene presa in considerazione è che sono estremamente influenzabili, data la loro elevata sensibilità. Questo significa che sono sensibili alle ansie e preoccupazioni che possono avere i genitori, soprattutto con i primi figli.

Infatti spesso viene consigliato ai genitori di assumere gli stessi rimedi, in particolare quando i bambini sono molto piccoli.

Essere genitori non significa essere perfetti, ma aiutare il proprio figlio ad essere se stesso, e soprattutto ricordarsi che nonostante siano estremamente piccoli, la loro sfera emozionale è completa come quella di un adulto.

Un neonato può essere ansioso o spaventato come lo può essere la sua mamma o il suo papà. Non si è mai troppo piccoli per “sentire” le emozioni sia quelle positive che quelle negative.

I Fiori di Bach sono uno strumento valido per occuparsi in maniera completa di noi stessi e dei nostri cari, noi non siamo solo corpo fisico, questo significa che il nostro benessere non è dato solo dal benessere fisico, ma anche da quello emotivo, ed è così anche per i bambini.

Mariella

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Come agiscono i Fiori di Bach?

L’effetto che i rimedi hanno sulla persona, è quello di riportare armonia negli stati d’animo alterati, il rimedio corrispondente, va a sviluppare la qualità positiva opposta all’emozione negativa. Per avere un’idea delle sensazioni positive che si avvertono, pensate al benessere che vi da ascoltare una sinfonia musicale, o anche mangiare il nostro dolce preferito.

Ciascun Fiore di Bach risveglia dunque per risonanza una qualità interiore che, pur essendo presente in noi, non è espressa al momento del disequilibrio.
La qualità nutrita dal rimedio floreale, prevale poi per intensità su quella opposta negativa.
-Ad esempio il Fiore di Bach “Rock Rose” che corrisponde allo stato d’animo negativo del terrore e spavento, va a sviluppare la qualità positiva del coraggio.-

Quindi se consideriamo che le emozioni sono energia in movimento, che il movimento che creano viene avvertito dal nostro corpo, e che lo stesso è direttamente proporzionato all’intensità dell’emozione provata, di conseguenza anche sentire disagio o benessere è dato dalla negatività o positività della stessa. Non ci meravigliamo quindi che il nostro corpo non è in forma se non lo è la nostra emotività.

Prendiamoci cura del nostro benessere, prendiamoci cura delle nostre emozioni.

Mariella

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Il concetto di malattia del Dott. Bach

Riporto fedelmente le parole del Dott. Bach, senza nulla aggiungere, perché credo che le sue parole siano estremamente chiare. Mariella

«La malattia è essenzialmente il risultato di un conflitto tra l’anima e la mente»

“…Sino a che le nostre Anime e le nostre personalità sono in accordo viviamo in gioia e in pace, godiamo di felicità e salute. Quando invece la nostra personalità deraglia dal cammino predisposto dell’Anima, per colpa delle tentazioni mondane o perché subiamo la suggestione dagli altri, prende origine un conflitto. Questo conflitto è la radice di ogni male e infelicità. ”

“La malattia non è una punizione in sé ma uno strumento di cui la nostra anima si serve per indicarci i nostri errori, per evitarci errori più gravi, per impedirci di suscitare maggiori ombre, e per ricondurci sulla via della verità e della luce”.

“Dunque dietro le malattie ci sono le nostre paure, le nostre ansie, la nostra avidità, i nostri desideri insoddisfatti e le nostre frustrazioni. Bisogna attivare la volontà di scoprire quale difetto particolare è causa di questo conflitto, scovarlo e curarlo, con la sua guarigione se ne andrà anche la malattia che ci affligge.”

“Tutto quello che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita, essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene.”

“I Fiori hanno l’effetto di un bel pezzo di musica o di altre cose meravigliose che hanno il potere di ispirarci, possono rinforzare le nostre energie e avvicinarci alla nostra Anima. Grazie a ciò ci sentiamo rilassati e liberati dalla nostra sofferenza. I rimedi non guariscono attaccando direttamente la malattia, ma inondano il nostro corpo con le vibrazioni del nostro Io più profondo alla cui presenza le malattie si sciolgono come neve al sole.”

Dott. Edward Bach – The original writings

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Fiori di Bach – Emozioni E Corpo

Le emozioni hanno un effetto sul corpo? Esiste un collegamento diretto tra le nostre emozioni e il nostro corpo? La medicina psicosomatica afferma che è così, anche il Dott. Bach lo credeva.
Durante la sua esperienza di medico, si era reso conto che migliorando lo stato emotivo dei suoi pazienti, poteva riscontrare anche un miglioramento a livello corporeo.
Riflettiamo con un esempio, quando ci si arrabbia ad alcuni viene dolore allo stomaco ad altri mal di testa o altro ancora, spesso quindi viene coinvolto il nostro corpo o una parte di esso, questo perché ognuno ha un suo modo di reagire ad una stessa situazione.
Con questo semplice esempio, possiamo riflettere sul collegamento che esiste tra le emozioni negative e il corpo, di conseguenza anche le emozioni positive lo sono.
Un atteggiamento positivo nei riguardi della vita può essere il primo passo verso la salute fisica.
I fiori sono un dono della natura e racchiudono nella loro semplicità proprietà sorprendenti, le loro qualità sono state scoperte dal dott. Bach, grazie alla sua grande sensibilità, hanno un naturale potere: “dischiudere le emozioni negative liberando quelle positive opposte”.
Lascio la parola al Dott. Edward Bach, riportando una parte del testo di una sua conferenza del 1936.
… Non c’è bisogno di esaminare nel dettaglio tutti e 38 i Rimedi: questo può essere fatto con il libro. Basti dire che ne esiste uno per ogni stato d’animo che possa essere di ostacolo ai nostri felici e gioiosi Sé. E tutto ciò che è necessario conoscere è l’umore o gli umori presenti nel paziente, per dargli quindi il Rimedio o i Rimedi che li eliminano. Non importa se la malattia duri pochi minuti o molti anni, il principio è lo stesso.
Infine, considerate cosa vuol dire questo nella vita di tutti i giorni. Praticamente noi abbiamo qualche tratto disarmonico, come la depressione, la preoccupazione, la paura e così via. Queste erbe lo rimuovono e, così facendo, non solo sbarrano la porta d’accesso alla malattia, ma rendono le nostre vite più felici, gioiose ed utili.
Tratto dalla Conferenza del Dott. Edward Bach tenuta a Wallingford UK- ottobre 1936

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Mimulus – Mimolo Giallo

Io sono Mimulus ti dono
La fiducia nel mondo
e il coraggio di affrontarlo.