Come posso avere coraggio e speranza?

“Il coraggio abbatte il muro della paura… la speranza apre la via dell’impossibile.”
Questa frase di Samuele Lion può essere uno dei biglietti da visita per i rimedi floreali del Dott. Bach,  il rimedio Rock Rose ci fa ritrovare il coraggio, come il rimedio Gorse ci apre verso la speranza, il Mimulus verso la fiducia… è così semplice da non sembrare vero. Possibile che ci sia un rimedio naturale che ci fa diventare coraggiosi o possibilisti o fiduciosi? Perché no? Perché le cose semplici sono spesso ritenute inefficaci?

La natura ci mostra che tutto è semplice, lo stesso Dottor Bach diceva “Che la semplicità di questo metodo non vi induca a non farne uso, perché quanto più le vostre indagini proseguiranno, tanto più vi renderete conto della semplicità di tutto il Creato.

A volte le persone mi dicono di non “credere” nei rimedi floreali, rispondo sempre che i “Fiori di Bach” non sono una religione, non serve “credere” nei Fiori basta provarli, e la cosa meravigliosa è che funzionano anche se non si crede in loro!

Descrizioni dei rimedi: Rock Rose – Gorse – Mimulus

Mariella

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Diamo rispetto al dolore

Il dolore in ogni sua forma merita rispetto. Purtroppo spesso nella nostra società materialista il dolore “interno”, quello emotivo, non viene riconosciuto o non gli viene data la giusta importanza.

Il dolore per la visione della maggior parte delle persone è il dolore fisico, se hai emicrania, mal di schiena etc. il tuo malessere è più che rispettato, ma se sei triste, scoraggiato o disperato,  il più delle volte ti viene detto “Non hai a cosa pensare” oppure “Sono cose che passano, prova a distrarti”.

Non c’è peggior cosa che sminuire il dolore di una persona, tale atteggiamento fa solo sentire in aggiunta la solitudine per non essere compresi.

Spesso chi si trova in questi stati d’animo se ne vergogna, forse anche perché non è un dolore che viene rispettato… sento troppe volte affermazioni del tipo “Del resto è vero, non mi manca niente, ma di cosa mi lamento? Perché mi sento triste?”

Forse se si è tristi non è proprio vero che non ci manca nulla, ma questo è un altro discorso…

Quello che è certo è che per l’emicrania si può assumere una compressa e mettiamo a tacere quel dolore,  ma la compressa per gli stati d’animo negativi non c’è o io non sono ben informata, possiamo però assumere i rimedi floreali del Dott. Bach il quale, dopo anni di attenti studi e osservazioni dei suoi pazienti, ha dato notevole rispetto ed importanza agli stati emotivi, mettendo a punto rimedi che potessero sostenere le persone nella paura, scoraggiamento, disperazione, che sono mali comprensibili solo nel momento in cui vengono vissuti.

Mariella

 

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“Essere felici” Una poesia che accarezza l’anima

Non esiste alcun dovere della vita,
vi è solo il dovere dell’essere felici.
Per questo solo, noi siamo al mondo,
e con tutti i doveri
e con tutta la morale
e con tutti i comandamenti
difficilmente ci si rende felici l’un l’altro,
perché non si rende felici se stessi.

Se l’uomo può essere buono,
lo può essere solo
se egli è felice,
se egli ha in se stesso armonia,
quindi se egli ama.
Questo è stato l’insegnamento,
il solo insegnamento del mondo;
Questo diceva Gesù,
questo diceva Budda,
questo diceva Hegel.

Per ognuno l’unica cosa importante al mondo è:
la propria interiorità
la propria anima
la propria capacità di amare.
Se queste sono in ordine
si possono mangiare miglio o dolci,
portare stracci o gioielli.
Allora il mondo risuonerà chiaramente con l’anima,
tutto è buono,
tutto è in ordine.

Hermann Hesse

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La paura offusca il nostro sguardo

A volte ci sono situazioni che ci fanno sentire molta agitazione, comprenderne i motivi non è facile, ma spesso le situazioni che ci portano turbamento, nascondono grandi potenzialità, è come se in una parte di noi, molto profonda, quella intuitiva, si accendesse improvvisamente una lampadina, perché ne riconosce la grandezza, ma allo stesso tempo, la nostra parte “vigile” quella che vuole tenere tutto sotto controllo, quella che non ama le novità, i cambiamenti, le improvvisazioni, si mettesse in allarme, facendo entrare in azione tutti gli stimoli del pericolo, per cui la paura si impossessa di noi e ci blocca o ci fa tornare indietro.

Guardare la situazione in un momento di maggiore calma, può aiutare a comprendere cosa accade. Facciamolo in modo semplice, senza interpretazioni, ascoltiamo la nostra parte emotiva, perché se siamo spaventati, la paura offusca il nostro sguardo, fa innalzare muri che con il tempo ci ingabbiano e ci fanno perdere di vista tutto il resto, che potrebbe essere meraviglioso.

Rimedi Floreali del Dott. Bach per la paura:

Aspen Cherry PlumMimulus Red ChestnutRock Rose

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“La vera conoscenza, 21 maggio 1936”

Tutta la vera conoscenza viene solo dall’interno di noi stessi, in silenziosa comunicazione con la nostra Anima.

Dottrine e civilizzazioni ci hanno derubato del silenzio, ci hanno derubato della conoscenza che noi riconosciamo tutta in noi stessi.

Siamo stati portati a credere che il nostro sé spirituale sia diventato sommerso…

Abbiamo così tanto bisogno di tornare alla conoscenza poiché in noi stessi giace tutta la verità.

Ricordarsi che non abbiamo bisogno di cercare alcun consiglio, nessun insegnamento se non dall’interno.

Edward Bach

Ascolta i tuoi silenzi, loro ti parlano…

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Floriterapia – La pace dei pensieri

Pensieri ripetitivi… chi ha vissuto questo stato emotivo, sa quanto possono arrivare ad essere debilitanti, sentirsi letteralmente “inseguito” da pensieri continui e dei quali non ci si riesce a liberare, nemmeno sforzandosi di distrarsi in mille modi, è davvero sgradevole.

Mancanza di presenza, mancanza di concentrazione e di attenzione verso chi ci sta vicino, è come se si fosse assenti, in alcuni casi sembra che non si riesca nemmeno a memorizzare una cosa banale, ci si dimentica con una facilità estrema, ma solo perché la mente è affollata da questi pensieri, spesso è uno stesso pensiero ripetitivo e che non si riesce a scacciare. Si vorrebbe fermare la mente, tale è il disagio che si prova.

Può accadere di non riuscire ad addormentarsi subito, ma di tardare in questo proprio a causa di questi pensieri continui che assillano e non fanno trovare la pace mentale.

Ecco che la floriterapia viene in nostro aiuto con il rimedio di Bach “White Chestnut” ovvero l’Ippocastano, che sfruttando le qualità scoperte dal Dott. Bach, riporta in equilibrio in modo naturale, questo stato negativo.

Descrizione originale: White Chestnut

Io sono White Chestnut e ti dono

“La tranquillità mentale e la pace dei propri pensieri.”

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Il tempo della dipendenza affettiva…

Qualche giorno fa mi è capitato di parlare con una persona a me cara, della dipendenza affettiva, del bisogno vitale dell’altro, della ricerca della nostra “metà” nella quale ci fondiamo, perdendo noi stessi, la nostra identità…

Da tempo rifletto e osservo questo funzionamento, nei piccoli ambiti intorno a me e in maniera più estesa guardando ciò che accade nella nostra società, nella quale ormai quasi con cadenza giornaliera ci arrivano notizie di donne uccise o deturpate dall’uomo che hanno deciso di lasciare. Ma possiamo anche riflettere sui rapporti genitore-figlio che possono essere simbiotici tanto da arrivare alla dipendenza.

Ognuno potrà fare le sue riflessioni in merito, anche io ho fattole mie.

Quando non hai una precisa identità, che non è quella che è scritta sui nostri documenti, ma è molto di più, molto più profonda, è ciò che sei come individuo, ciò che sei nel mondo, non il ruolo che assumi. Siamo figli, lavoratori, genitori, e ci dobbiamo comportare come ci si aspetta da un figlio, un lavoratore, un genitore… dimenticandoci completamente di essere persone.

La mancanza di individualità non fa che aumentare le ansie e le paure, come può abbassare l’autostima, o farci vivere nella frustrazione.

Se io mi identifico nel mio lavoro, nel momento in cui questo dovesse venire a mancare, io perderei la mia identità, non sarei più “niente”, lo stesso vale per un marito o una moglie, fidanzato o fidanzata, etc. nel momento in cui perdo quel ruolo, anche la mia vita perde il senso, così spesso vivo nel timore costante di perdere ciò che da un senso ai miei momenti.

Probabilmente dopo l’era del materialismo, viviamo questa della dipendenza, c’è differenza nelle emozioni che proviamo? Probabilmente no, forse è solo il tipo di vita che la società ci impone non è a misura d’uomo, e quindi anche le reazioni non lo sono…

Entrando nell’argomento Fiori di Bach, molto spesso in rete si trova la “Dipendenza” di qualsiasi tipo essa sia, associata al fiore Agrimony, niente di più impreciso, per utilizzare in modo corretto i rimedi floreali del Dott. Bach, e per corretto intendo seguire le indicazioni da lui lasciate per l’utilizzo del metodo, dobbiamo osservare le reazioni, come reagisco in questa situazione? Quali stati d’animo negativi vivo?

Mariella

 

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