Floriterapia – La pace dei pensieri

Pensieri ripetitivi… chi ha vissuto questo stato emotivo, sa quanto possono arrivare ad essere debilitanti, sentirsi letteralmente “inseguito” da pensieri continui e dei quali non ci si riesce a liberare, nemmeno sforzandosi di distrarsi in mille modi, è davvero sgradevole.

Mancanza di presenza, mancanza di concentrazione e di attenzione verso chi ci sta vicino, è come se si fosse assenti, in alcuni casi sembra che non si riesca nemmeno a memorizzare una cosa banale, ci si dimentica con una facilità estrema, ma solo perché la mente è affollata da questi pensieri, spesso è uno stesso pensiero ripetitivo e che non si riesce a scacciare. Si vorrebbe fermare la mente, tale è il disagio che si prova.

Può accadere di non riuscire ad addormentarsi subito, ma di tardare in questo proprio a causa di questi pensieri continui che assillano e non fanno trovare la pace mentale.

Ecco che la floriterapia viene in nostro aiuto con il rimedio di Bach “White Chestnut” ovvero l’Ippocastano, che sfruttando le qualità scoperte dal Dott. Bach, riporta in equilibrio in modo naturale, questo stato negativo.

Descrizione originale: White Chestnut

Io sono White Chestnut e ti dono

“La tranquillità mentale e la pace dei propri pensieri.”

09_414.jpg

Annunci

Il tempo della dipendenza affettiva…

Qualche giorno fa mi è capitato di parlare con una persona a me cara, della dipendenza affettiva, del bisogno vitale dell’altro, della ricerca della nostra “metà” nella quale ci fondiamo, perdendo noi stessi, la nostra identità…

Da tempo rifletto e osservo questo funzionamento, nei piccoli ambiti intorno a me e in maniera più estesa guardando ciò che accade nella nostra società, nella quale ormai quasi con cadenza giornaliera ci arrivano notizie di donne uccise o deturpate dall’uomo che hanno deciso di lasciare. Ma possiamo anche riflettere sui rapporti genitore-figlio che possono essere simbiotici tanto da arrivare alla dipendenza.

Ognuno potrà fare le sue riflessioni in merito, anche io ho fattole mie.

Quando non hai una precisa identità, che non è quella che è scritta sui nostri documenti, ma è molto di più, molto più profonda, è ciò che sei come individuo, ciò che sei nel mondo, non il ruolo che assumi. Siamo figli, lavoratori, genitori, e ci dobbiamo comportare come ci si aspetta da un figlio, un lavoratore, un genitore… dimenticandoci completamente di essere persone.

La mancanza di individualità non fa che aumentare le ansie e le paure, come può abbassare l’autostima, o farci vivere nella frustrazione.

Se io mi identifico nel mio lavoro, nel momento in cui questo dovesse venire a mancare, io perderei la mia identità, non sarei più “niente”, lo stesso vale per un marito o una moglie, fidanzato o fidanzata, etc. nel momento in cui perdo quel ruolo, anche la mia vita perde il senso, così spesso vivo nel timore costante di perdere ciò che da un senso ai miei momenti.

Probabilmente dopo l’era del materialismo, viviamo questa della dipendenza, c’è differenza nelle emozioni che proviamo? Probabilmente no, forse è solo il tipo di vita che la società ci impone non è a misura d’uomo, e quindi anche le reazioni non lo sono…

Entrando nell’argomento Fiori di Bach, molto spesso in rete si trova la “Dipendenza” di qualsiasi tipo essa sia, associata al fiore Agrimony, niente di più impreciso, per utilizzare in modo corretto i rimedi floreali del Dott. Bach, e per corretto intendo seguire le indicazioni da lui lasciate per l’utilizzo del metodo, dobbiamo osservare le reazioni, come reagisco in questa situazione? Quali stati d’animo negativi vivo?

Mariella

 

psicologia-liberta-750x360.jpg

Doniamo l’Agrifoglio… energia dell’amore divino

L’Agrifoglio è la pianta che si regala a Natale come portatrice dell’Amore sulla Terra.
Nei rituali di certe culture precristiane tra le quali quelle Celtiche e Romane, l’agrifoglio si usava per il suo potere di difendere dal male, importante insieme al vischio nelle cerimonie druidiche, ricopriva un ruolo fondamentale nei saturnali dell’antica Roma.
E’ un arbusto sempreverde che conserva le foglie tutto l‘anno racchiudeva l’idea di immortalità.
L’Agrifoglio cresce lentamente, ma con grande intensità, lo stesso si può dire dell’Amore, nei cuori che sono pronti ad accoglierlo, i fiori bianchi striati di rosa ripetono nel linguaggio dei colori un messaggio di amore e di pace, le spine più accentuate nella parte bassa della pianta, la difendono dagli animali che non possono mangiarla, il significato è di protezione e trasformazione che trasforma il pericolo e il male delle spine che feriscono nella energia guaritrice dell’Amore.

La qualità positiva del Fiore di Bach chiamato Holly o Agrifoglio è “Amore Divino”.

“Io sono Holly, ti dono l’AMORE che apre ogni corteccia nella quale proteggi il tuo cuore”

Le parole del Dott. Edward Bach:
“Per chi, a volte, viene assalito da pensieri come la gelosia, l’invidia, la vendetta, il sospetto. Per le varie forme di risentimento.
Queste persone possono soffrire molto nel proprio intimo e spesso senza che ci sia una causa reale della loro infelicità.”
e ancora:
“Holly ci protegge da tutto ciò che non è amore. Holly ci apre il cuore all’amore divino”.

holly1    holly2

 

Fiori di Bach – Traumi non risolti

Il fiore Star of Bethlehem è il rimedio per i traumi non risolti, che siano recenti, oppure che risalgono a tempi lontani, di grossa o di lieve entità, fino a traumi prenatali.

Spesso quando il trauma è recente, l’evento traumatico può essere molto presente, non appena si chiudono gli occhi, si ripresenta la “scena  traumatica”, può essere diverso quando l’evento traumatico è di vecchia data, o addirittura infantile.

Si avverte un blocco emotivo, che si può manifestare notando un atteggiamento di distacco e disinteresse.

A volte i traumi non risolti si ripresentano, qualcosa, un evento fa scattare il ricordo del trauma passato, e la mente continua a ripresentarlo, il rimedio aiuta a sciogliere il blocco emotivo-energetico, stimolando la capacità di elaborarlo.

Descrizione

Per quelli che soffrono molto in condizioni che, per un certo tempo, causano grande infelicità. Lo shock in seguito a gravi notizie, la perdita di una persona cara, lo spavento dopo un incidente o altro. A coloro che per un certo periodo rifiutano di essere consolati, questo rimedio porta conforto.

Dott. E. Bach – I Dodici Guaritori e altri rimedi

Fiore di Bach Star of Bethlehem (Latte di Gallina)

Io sono Star of Bethlehem e ti dono

“La capacità di rimuovere il blocco interiore.”

star of bhetlehem

 

Il mare, per calmo o mosso che sia…

Quando osserviamo ciò che ci circonda, possiamo comprendere molto di noi, in base a ciò che proviamo nell’osservare.

Quali sono le sensazioni che viviamo quando guardiamo il mare calmo dalle mille sfumature di colori? Anche solo osservare un’immagine, fa sentire delle emozioni… che non saranno le stesse per tutte le persone che osservano, eppure l’immagine è la stessa per tutti, come mai le sensazioni non sono le stesse per tutti?

Ci sarà chi avverte un senso di pace, chi turbamento, chi paura per l’immensità di questa distesa d’acqua… e allora dov’è la differenza? L’osservatore fa la differenza, ciò che ha dentro, ciò che risiede dentro di lui, quello che risveglia l’emozione è sicuramente ciò che si guarda, ma è qualcosa già presente in chi osserva, viene solo “a galla” quando è stimolata…

“Il mare, per calmo o mosso che sia, è l’anima dei nostri animi”

mare.jpg

Ammirare l’altro nella sua espressione

Una collega suggerisce uno dei più begli esempi da raccontare ad un Chicory… grazie!

Le persone sono altrettanto meravigliose quanto i tramonti se io le lascio essere ciò che sono. Quando osservo un tramonto non mi capita di dire: “addolcire un po’ l’arancione sull’angolo destro, mettere un po’ di rosso porpora alla base, e usare tinte più rosa per il colore delle nuvole”. Non lo faccio. Non tento di controllare un tramonto. Ammiro con soggezione il suo dispiegarsi.

Carl Rogers

Articolo “Lasciar andare…” descrizione del fiore di Bach Chicory

letting-go-1024x681.jpg